
Faccio parte del progetto “Torino la mia città” dal 2005: questi anni sono stati impegnativi ed entusiasmanti allo stesso tempo. Occupandomi solo e sempre di donne analfabete già nella terra di provenienza, ho dovuto mettere in campo tutte le mie risorse e la mia creatività per re-inventarmi giorno per giorno nuovi metodi e nuovi strumenti e rendere attraente e efficace la mia lezione.
Ed ogni volta posso assistere puntualmente al miracolo che trasforma le mie allieve, arrivate ad inizio anno timide, spaurite e spesso diffidenti, in amiche che gradatamente imparano a sciogliersi, rilassarsi e conquistare fiducia in se stesse grazie soprattutto al contatto umano con la maestra, alla fiducia, alla riconoscenza ed all’affetto sviscerato che nutrono per lei.
Sembra retorico dire “è molto più quello che ricevo rispetto a ciò che do” ma è semplicemente la pura verità. La soddisfazione più grande che possono darmi è sentirle parlare, leggere e addirittura cantare nella nostra lingua!
Marinella