Si sono concluse le attività 2024-25 di TORINO LA MIA CITTÀ
Un anno col MIC vuol dire tante cose. Le forze in campo sono molte, come anche l’energia investita, le sfide affrontate e i risultati ottenuti. Quest’anno abbiamo iscritto e accompagnato nel loro percorso di inclusione 410 donne di cui 59 inviateci dall’Ufficio Pio (Progetto Traguardi), che hanno frequentato i nostri corsi e le nostre attività nelle cinque sedi distribuite in varie zone di Torino: dalla Barriera di Milano al Lingotto. Abbiamo avuto un totale di 16 classi: dal livello pre A1 alla terza media. Inoltre è stato possibile avviare anche quest’anno, un corso definito “post terza media”, con il quale, oltre al lavoro sul rinforzo dell’italiano, la comunicazione e il confronto su tematiche attuali, si è avviata un’ importante sperimentazione in partenariato con i Musei Reali, che ha dato l’opportunità alle studentesse di formarsi come mediatrici interculturali presso il museo stesso. Altre importanti e stimolanti collaborazioni sono state fatte con la GAM (Galleria di Arte Moderna), Villa della Regina, il museo antropologico CAM (Culture And Mission) e il Museo Egizio. Non sono mancati i laboratori interattivi (la storia, la cucina, le tradizioni, gli abiti), gli incontri con gli esperti (ostetrica, nutrizionista, assistente sociale, orientatrice) e i momenti di confronto su tematiche delicate quali l’educazione dei figli in terra di migrazione e il dialogo interreligioso.
Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di tutte le insegnanti e le coordinatrici, ma non solo. Cruciali e decisive sono state le nostre mediatrici interculturali e le baby sitter che hanno gestito 180 bambini totali, nelle ore di lezione e attività delle mamme.
Un lavoro di squadra che ha portato ancora una volta a importanti risultati: 75 ragazze hanno superato il test A2 e 40 l’esame finale della scuola secondaria di primo grado (ex terza media), in accordo con i CPIA di zona.
Alla fine dell’anno scolastico ci rimangono negli occhi molte immagini, ricche di significato, di storie e di sogni, abbiamo anche raccolto delle lacrime e dei dolori, ma è l’umanità che si manifesta nelle nostre classi che ci permette di toccare con mano quanto siamo uguali nel dolore e nelle prove della vita, come lo siamo nelle gioie, nei successi e nelle nuove scoperte.
Auguriamo una buona estate a tutti, che sia rigenerante e generosa, in attesa di rivederci a settembre. Noi ci saremo.

Lezioni in via vado

Esame A2

Visite a Palazzo Reale

Le guide interculturali di palazzo reale

Laboratorio alla Galleria d’arte moderna

Festa di fine anno in via Fossano





