Giornata del Dialogo cristiano-islamico – Diritto di culto e buona cittadinanza
Mondi in città Onlus, insieme a chiese cristiane di ogni confessione, moschee, numerose associazioni, gruppi, centri culturali, redazioni giornalistiche, religiosi e religiose e persone impegnate a vari livelli, aderisce alla XVII Giornata Nazionale Ecumenica del Dialogo cristiano-islamico, un’occasione per proseguire e consolidare la conoscenza reciproca, la riflessione e l’impegno comune sui temi che interrogano la nostra coscienza come cittadini e come credenti.
Il tema di quest’anno “Diritto di culto e buona cittadinanza – Nessuna preghiera è illegale” è dedicato alla libertà di religione che, a noma dell’art. 19 della Costituzione e del diritto internazionale, è un diritto inviolabile di ogni essere umano.
L’incontro si terrà presso la Moschea Mohammed VI – via Genova 268b, Torino, sabato 27 ottobre dalle ore 18,45 alle ore 21,00.
L’invito è rivolto a comunità islamiche, comunità cristiane, comunità religiose di Torino, associazioni e gruppi della società religiosa e civile, educatori, cittadini tutti, in particolare a quanti credono al valore del dialogo e della pace.
La giornata, organizzata come da molti anni dalla Rete del Dialogo Cristiano-Islamico di Torino, a cui MIC aderisce,ha come obiettivo non solo di essere un momento celebrativo ma soprattutto quello di aprire ad ulteriori passi di convivenza, confronto e rispetto per una Torino multireligiosa, multietnica e multiculturale.
Il programma prevede preghiere, letture, interventi, momenti di convivialità.
Porteranno il loro contributo di riflessione:
Livio Pepino – magistrato
Marta Margotti – Università di Torino e Presidente di Mondi in Città
Massimo Cozzolino – Segretario Generale Confederazione Islamica Italiana
Nel celebrare questa XVII Giornata, la Rete del Dialogo desidera esprimere un forte segnale di dissenso nei confronti della crescente islamofobia alimentata giornalmente da chi continua a sostenere la folle dottrina dello “scontro tra civiltà.” Si nega con forza ogni strumentale giustificazione religiosa a chiunque promuova la guerra o pratichi il razzismo e la xenofobia, soffiando sul fuoco delle differenze che esistono fra le religioni, e compia atti di discriminazione razziale. La Giornata, oltre ad essere una opportunità di festa, di conoscenza, di incontro e di preghiera, ho l’obiettivo di unire cristiani e musulmani nella difesa del comune diritto di libertà religiosa, per tutte le religioni, in ogni luogo di culto.
Per questo motivo, la settimana prima della celebrazione della Giornata del Dialogo è stata organizzato un flashmob per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dei cittadini sulle attuali problematiche legate alla pratica della libertà religiosa in Italia. Ci ritroveremo insieme, cristiani e musulmani, per ribadire la necessità di rispettare i diritti sanciti dalla nostra Costituzione, sabato 20 ottobre, alle ore 17,00, in piazza Castello angolo Via Garibaldi, .
Al termine sarà letta una comune invocazione a Dio:
“Ci riconosciamo tue creature, uguali nei diritti umani, nella dignità che tu hai dato a tutti, e vogliamo insieme lavorare, come fratelli e sorelle in umanità, per la pace e la salvezza delle tue creature. Dunque, noi diciamo insieme: Amen! Così è vero. Così crediamo.”
La partecipazione di ciascuno a questi incontri è importante per ribadire l’amicizia con le nostre sorelle e nostri fratelli musulmani e per affermare con forza il diritto di ogni persona a professare liberamente il proprio culto anche in forma comunitaria.







